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SCARICARE DURC DA SITO INPS


    Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è il documento con il e in tempo reale, indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da. INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Tutti i risultati ottenuti ricercando richiesta durc. Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) regolarità contributiva (DURC) – il certificato che. Tutti i risultati ottenuti ricercando durc on line. Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) unico di regolarità contributiva (DURC) – il certificato. La richiesta DURC online può essere effettuata comodamente da casa: è Per richiedere il DURC tramite il sito INPS occorre innanzitutto.

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    Home DURC online. Le novità che si profilano sono molteplici in termini di vantaggi per i datori di lavoro e per la Pubblica amministrazione. La nuova procedura semplifica la procedura di rilascio , abbreviandone i tempi e consentendo il rilascio immediato del DURC salvo il caso in cui si riscontrino irregolarità che il datore di lavoro dovrà sanare.

    Il documento generato dall'esito positivo della verifica sostituisce ad ogni effetto il DURC previsto per l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere, nell'ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell'edilizia e per il rilascio dell'attestazione SOA.

    Direttore Responsabile: Giulietta Lemmi. Ipsoa Professionalità Quotidiana. Archivia e leggi dopo Regola testo Stampa documento Scarica documento Condividi. Facebook Twitter LinkedIn Mail.

    Il documento riporta quanto deciso dalle parti sociali sia in sede contrattuale, sia nel Comitato della bilateralità e sia attraverso le comunicazioni emanate dalla Commissione, in relazione alla necessità di adeguamento delle procedure organizzative delle Casse Edili alle innovazioni legislative in materia di DURC. Si ritiene che l'elaborazione di un "testo unico" permetta di rispondere efficacemente alle sollecitazioni pervenute in materia da parte di numerose Casse Edili e determini un'applicazione univoca su tutto il territorio nazionale.

    Si coglie l'occasione, inoltre, per informare che nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra la Presidenza della CNCE ed il Presidente dell'ANCI, Associazione nazionale dei Comuni italiani, al fine di sensibilizzare gli Enti Locali sulla necessità di un puntuale adempimento delle norme relative all'obbligo della presentazione del DURC prima dell'inizio di lavori edili privati soggetti a permesso di costruire o dichiarazione di inizio attività.

    Il richiamato incontro è stato anche l'occasione per valutare le modalità di una proficua collaborazione tra Casse Edili e Comuni affinché si diffonda l'utilizzo, da parte di questi ultimi, della posta elettronica certificata anche e soprattutto per il ricevimento dei DURC emessi dalle Casse. Con riferimento alla prima condizione, l'INPS spiega che, nel caso di coincidenza tra l'Istituto previdenziale che rilascia il DURC e quello che ammette il datore di lavoro alla fruizione dei benefici contributivi, l'Istituto stesso verifica d'ufficio la sussistenza delle condizioni di regolarità per l'emissione del documento.

    A tal fine, l'INPS, per distinguere tale tipologia di documento da quello previsto nelle restanti fattispecie, ha coniato il c. Al fine di consentire la verifica della sussistenza della seconda condizione, invece, i datori di lavoro saranno tenuti ad inoltrare annualmente all'Istituto un' apposita dichiarazione di responsabilità su uno specifico modulo denominato "S37 DURC interno" , allegato alla circolare medesima.

    AUTOCERTIFICAZIONE DURC

    I datori di lavoro che già fruiscono di benefici contributivi dovranno provvedere alla trasmissione della dichiarazione entro il 19 maggio Il testo della Circolare e del modulo di dichiarazione viene riportato nell'Appendice normativa.

    La circolare ministeriale contiene importanti chiarimenti in materia di rispetto degli accordi e contratti collettivi, di verifica del possesso dei requisiti di regolarità e di termine per la regolarizzazione.

    Relativamente ai requisiti per il rilascio del DURC, il Ministero ha chiarito che la richiesta di un beneficio secondo le abituali procedure equivale a richiesta di verifica della sussistenza dei presupposti per la regolarità contributiva.

    In caso di accertate inadempienze contributive, da notificare con raccomandata r. A decorrere dal 15 dicembre data di emanazione della circolare ministeriale , i datori di lavoro non dovranno più utilizzare il modulo di autocertificazione allegato alla Circolare INAIL n. Sono tenuti a presentare l' autocertificazione alla Direzione Provinciale del Lavoro entro il prossimo 30 aprile sia i datori di lavoro che hanno già trasmesso all'Istituto il predetto modulo e che, pertanto, hanno già fruito di benefici contributivi INAIL , sia i datori di lavoro che intendano fruire di tali benefici per la prima volta.

    A decorrere dal 1 maggio , l'invio dell'autocertificazione alla DPL deve comunque precedere la richiesta del beneficio. Il testo delle due Circolari viene riportato nei Riferimenti normativi. Il modulo di autocertificazione dovrà essere compilato e salvato sul proprio computer. Tale file dovrà essere firmato digitalmente ed inviato pee e-mail o posta elettronica certificata unitamente ad una copia scannerizzata di un documento di identità in corso di validità.

    Se vuoi compilare il modulo predisposto , clicca QUI. Nell'ottica di una semplificazione degli adempimenti richiesti alle imprese, ogni Cassa Edile deciderà se realizzare il servizio di emissione, valutando con attenzione le seguenti questioni: 1.

    L'accettazione del servizio in questione non pregiudica la facoltà per l'impresa di effettuare ulteriori richieste di DURC secondo le proprie necessità. Determinazione dell'AVCP n.

    Profili interpretativi ed applicativi" , ha affrontato anche la questione della validità temporale del DURC, sostenendo testualmente quanto segue: "Per quanto concerne la validità temporale del D. Puglia, Lecce SEZ. III - sentenza 16 ottobre n. L'attestazione di regolarità contributiva è richiesta anche nelle procedure di acquisizione in economia di beni, servizi e lavori, ad esclusione dell'ipotesi di amministrazione diretta ex articolo , comma 3, del Codice cfr. Se vuoi scaricare il testo della Determinzione n.

    Circolare del Ministero del Lavoro n. In relazione al periodo di validità del DURC, inoltre, la citata circolare n. Circolare dell'INPS n. In tale ipotesi, il documento, richiesto ai fini del pagamento, avrà validità trimestrale relativamente a ciascun contratto.

    Allo stesso modo, il DURC avrà validità trimestrale, ai fini del pagamento, per la liquidazione di fatture relative a contratti pubblici per servizi e forniture. La validità trimestrale del DURC trova applicazione anche con riferimento alle ipotesi di attestazione SOA, iscrizione albo fornitori e lavori privati in edilizia. Ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale il DURC ha validità mensile art.

    Se vuoi accedere al nuovo applicativo , clicca QUI. I testi di entrambi le circolari vengono riportati nei Riferimenti normativi. Sulla scorta di tale previsione, quindi, il DURC deve essere richiesto senza alcuna eccezione per ogni contratto pubblico , quindi anche nel caso degli acquisti in economia o di modesta entità. Soggetti tenuti a richiedere il DURC Le stazioni appaltanti pubbliche acquisiscono d'ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il DURC dagli istituti o dagli enti abilitati al rilascio in tutti i casi in cui è richiesto dalla legge.

    Nei confronti dei soggetti diversi dalle amministrazioni aggiudicatrici, invece, il regolamento dispone che il DURC sia prodotto dagli operatori economici.

    Il periodo di validità trimestrale del DURC decorre sempre dalla data di emissione del certificato. Si rammenta che, per le imprese inquadrate o inquadrabili nel settore edile, il DURC deve contenere anche la verifica della regolarità contributiva nei confronti delle Casse edili, che provvedono a rilasciare il certificato.

    DURC - Novità dalla legge n. Il testo dell'art. L - Acquisizione d'ufficio di informazioni 1. Tale disposizione va letta anche in relazione al nuovo articolo 40 del medesimo D. Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualita' personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorieta' sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e Ricordiamo che il Codice dei contratti impone alle Amministrazioni appaltanti di verificare le dichiarazioni sostitutive rilasciate dalle imprese in sede di gara, relativamente le informazioni circa la regolarità della posizione contributiva.

    Il testo della nota ministeriale viene riportato nei Riferimenti normativi. Come si fà a sostenere che il DURC non possa essere "autocertificato"?

    Come richiedere il Durc

    Sia perché attestazione e certificato sono esattamente la stessa cosa. Tale ipotesi deve intendersi riferita ai soli casi in cui il legislatore ha previsto espressamente la presentazione del DURC da parte dei privati e, specificatamente, all'articolo 90, comma 9, del D.

    Dette dichiarazioni restano soggette a verifica ai sensi dell'articolo 71, del D. Le imprese interessate potranno verificare la richiesta di DURC da parte della Stazione Appaltante pubblica o dell'Amministrazione procedente ed il suo iter attraverso l'apposita funzione di consultazione disponibile sull'applicativo www. Per tali dichiarazioni le verifiche ai sensi dell'art. Gli Istituti, inoltre, potranno adottare misure tecniche per rendere accessibili via web, a chi abbia un interesse qualificato Casse edili abilitate comprese , le informazioni concernenti richieste e contenuti dei DURC già rilasciati.

    La ciroclare ribadisce, infine, che le stazioni appaltanti debbono tenere in conto solo le certificazioni rilasciate dalle Casse Edili abilitate al rilascio del DURC.

    Durc Inail online: cos'è come funziona, come richiederlo ed ottenerlo

    Eventuali certificazioni rilasciate da Casse edili non abilitate non possono sostituire il DURC anche se le Casse abbiano in passato sottoscritto accordi a livello locale o abbiano in corso contenziosi relativi alla possibilità di rilasciare attestazioni di regolarità. Unico caso in cui le Amministrazioni procedenti potranno accettare una dichiarazione sostitutiva è quello in cui sia la normativa di settore ad ammetterlo ma, in tal caso, le Amministrazioni dovranno verificare la veridicità di quanto dichiarato dal privato.

    L'INPS, con messaggio del 21 marzo , n. Interpello n. Durc e concordato preventivo in continuità. Il concordato preventivo, di cui agli artt. Decreto Sviluppo D. Durc e società di capitali. Con l' Interpello n. Delle eventuali violazioni contributive riferibili ai soci medesimi non potranno essere chiamate a rispondere le società in esame in virtù del predetto regime patrimoniale civilistico che le regola.

    In precedenza, l'imprenditore che era creditore nei confronti della Pubblica amministrazione, per riscuotere i propri crediti, doveva essere in regola con il DURC. In sostanza, per incassare i crediti occorreva essere in regola con il versamento dei contributi. Ora, il Documento unico di regolarità contributiva DURC va rilasciato nel caso l'impresa sia in possesso di una certificazione attestante la sussistenza di crediti certi, liquidi ed esigibili, vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione, di importo almeno pari agli oneri contributivi previdenziali ed assistenziali accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto.

    Modalita' di rilascio e di utilizzo del DURC Gli enti tenuti al rilascio del DURC, su richiesta del soggetto titolare dei crediti certificati, che non abbia provveduto al versamento dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei termini previsti, devono emettere il DURC con l'indicazione che il rilascio e' avvenuto ai sensi del comma 5 dell'art. Nell'ipotesi di utilizzo del DURC per ottenere il pagamento da parte di Pubbliche Amministrazioni degli stati di avanzamento lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture, si applica il comma 2 dell'art.

    Al fine di assicurare l'assenza di effetti negativi sui saldi di finanza pubblica, l'intervento sostitutivo si applica alle erogazioni, a carico di Pubbliche Amministrazioni, a qualsiasi titolo spettanti al soggetto. La circolare ministeriale indica gli elementi che devono essere contenuti nel documento e precisa anche che la disciplina contenuta all'art.

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    Le indicazioni ministeriali Gli Istituti previdenziali e le Casse edili sono tenuti a rilasciare il DURC alle imprese che hanno ottenuto la certificazione di uno o più crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

    Il Documento è rilasciato su richiesta del soggetto titolare dei crediti certificati. Viene, inoltre, messo in evidenza che il Legislatore ha voluto fissare, in modo positivo, il principio per il quale la Pubblica Amministrazione, ove tenuta ad effettuare un pagamento a favore di un terzo, è obbligata previamente a garantire la copertura del debito evidenziato nel DURC. A cio' si aggiunge che in sede legislativa con il D.

    Gli Istituti previdenziali e le Casse Edili, con proprie determinazioni definiranno il procedimento amministrativo in base al quale le predette disposizioni dovranno trovare applicazione.

    E' questo in sintesi il contenuto della nuova circolare n. Con la circolare n. Il DURC emesso ai sensi dell'art. Le modalità di attuazione di tale disposto, sono state individuate dal D. Contestualmente il legislatore ha definito l'obbligo per le imprese di dotarsi di PEC, quale indirizzo pubblico informatico di riferimento per ciascuna di esse. In particolare, si individuano gli adempimenti per i quali deve essere verificata la regolarità contributiva nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, confermando, seppur con alcune modifiche, i principi enunciati nelle circolari: - del Ministero del Lavoro 8 ottobre , n.

    Trattasi di una disposizione introdotta, in sede di conversione del D. I DURC rilasciati prima del 21 agosto u. DURC richiesti fino alla stipula del contratto Il primo raggruppa le fattispecie elencate alle lettere a , b e c del comma 4 e comprende i DURC richiesti fino alla stipula del contratto. Va tuttavia precisato che, con specifico riferimento al DURC acquisito ai fini di cui alla lett. Peraltro, in sede di conversione del D. Fasi successive alla stipula del contratto Il secondo raggruppamento si riferisce alle fasi successive alla stipula del contratto, elencate alle lettere d e e , ad esclusione, tuttavia, della fase correlata al pagamento del saldo finale.

    La formulazione della legge consente di ritenere che, dopo la stipula del contratto, il DURC vada acquisito non già a partire dal momento appena successivo alla conclusione del contratto ma solo al concreto verificarsi delle ipotesi di cui alle lettere d ed e , con esclusione di quello previsto, come sopra detto, per il pagamento del saldo finale. Unica eccezione, si ribadisce, è costituita dal DURC previsto per la fase del pagamento del saldo finale, ossia per ogni pagamento che definisce i rapporti tra appaltante e appaltatore ultima fattura.

    Nel successivo comma 8-sexies, aggiunto dalla legge di conversione, si stabilisce che "Fino al 31 dicembre la disposizione di cui al comma 5, primo periodo, si applica anche ai lavori edili per i soggetti privati". Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, per la fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per i finanziamenti e le sovvenzioni previsti a livello comunitario, statale e regionale la validità del DURC resterà di giorni dalla data del rilascio.

    Stante la valenza della previsione, si sottolinea che la stessa, pur se inserita tra disposizioni tutte attinenti specificamente ai contratti pubblici, debba applicarsi ad ogni diversa tipologia di verifica operata dagli Enti previdenziali in sede di rilascio del DURC. Nuove semplificazioni In sede di conversione del D. Da ultimo va ricordato che, almeno sino al 31 dicembre , il Legislatore ha scelto di estendere la durata giorni di validità del DURC anche ai lavori edili per i soggetti privati.

    A tal fine è stato necessario aggiornare le diciture sui certificati riguardanti il periodo di validità. L'INAIL, sulla base di tali premesse, ha elaborato un elenco delle modifiche effettuate sui certificati, suddivise per richiedente e tipo di richiesta. Il nuovo sistema, operativo dal prossimo mese di aprile, presenterà nuove caratteristiche che riassumiamo brevemente. Tale esclusione riguarderà solo il mese per cui è generato il Semaforo rosso , poiché per il mese successivo i sistemi informativi centrali attiveranno nuovamente la richiesta di DURC interno e la sequenza delle operazioni descritte.

    Se il datore di lavoro regolarizza, si originerà un DURC interno positivo sul nuovo mese considerato. Lo slittamento viene disposto in considerazione delle difficoltà intervenute in fase di avvio del sistema delineato dal messaggio n. I contenuti del D.

    Il provvedimento contiene, negli articoli 1 e 2, interventi di semplificazione sul contratto a termine e sul contratto di apprendistato per renderli più coerenti con le esigenze attuali del contesto occupazionale e produttivo, e, nell'art.

    Se vuoi scaricare il testo del decreto-legge n. I contenuti del decreto approvato dalla Camera dei Deputati Il 24 aprile , con voti favorevoli e contrari, la Camera dei Deputati ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento nel testo della Commissione riguardante il disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 marzo , n.

    Se vuoi approfondire i contenuti e scaricare il testo del decreto approvato dalla Camera , clicca QUI. I 15 giorni utili alla regolarizzazione decorreranno dalla data di notifica della nuova comunicazione, regolarmente recapitata come attestato dalla notifica di consegna. Il predetto Tribunale ha concluso definendo che la condizione di regolarità, anche per la verifica di autodichiarazione, deve sussistere alla scadenza del termine di 15 giorni assegnato per la regolarizzazione.

    Sui profili fin qui delineati, l'INPS ricorda che si è pronunciato il Ministero del Lavoro che, appositamente interessato al riguardo, con nota del 19 agosto , Prot. In tal caso, rimandando comunque alla circolare n.

    Con la Circolare n. Il possesso della regolarità contributiva, unitamente agli altri obblighi di legge e al rispetto della parte economica e normativa degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, costituisce condizione necessaria per la fruizione di benefici normativi e contributivi.

    Fanno, infatti, il loro ingresso nella nuova tabella diverse figure contrattuali per le quali sono stati destinati, in questi anni, importi considerevoli a titolo di beneficio contributivo. Ordinario n. Il provvedimento, contenente una serie di interventi in materia di lavoro, ha ridefinito i criteri per il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC nel caso di definizione agevolata dei debiti contributivi attraverso la rottamazione delle cartelle.

    In tale ipotesi il DURC viene rilasciato, sussistendo tutti gli altri requisiti di regolarità, a seguito della presentazione da parte del debitore della dichiarazione di volersi avvalere di tale procedura. Si ricorda che la cd. Il Decreto Legge n. In caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata ovvero di una rata di quelle in cui e' stato dilazionato il pagamento delle somme dovute ai fini della predetta definizione agevolata, tutti i DURC rilasciati in attuazione del comma 1 sono annullati dagli Enti preposti alla verifica.

    A tal fine, l'agente della riscossione comunica agli Enti il regolare versamento delle rate accordate. Dunque, in caso di definizione agevolata di debiti contributivi è possibile ottenere il DURC dal momento in cui viene presentata la dichiarazione di adesione alla rottamazione dei ruoli. I testi dei citati provvedimenti sono riportati nei Riferimenti normativi. Giuridicamente la Cassa Edile si configura come un'associazione non riconosciuta a carattere privatistico e senza scopo di lucro. Gli organismi di gestione ed amministrazione della Cassa sono costituiti in forma paritetica da rappresentanti delle associazioni locali dei datori di lavoro e delle organizzazioni sindacali di categoria.

    La Cassa, inizialmente costituita per porre freno al disagio lavorativo e dare stabilità al settore, ha acquisito nel tempo una profonda esperienza di gestione degli strumenti contrattuali, fino ad assumere ai giorni nostri la connotazione di ente mutualistico , in una duplice accezione, quella di strumento per la salvaguardia dei diritti retributivi e contrattuali dei lavoratori e quella di meccanismo per la riduzione dei costi e degli oneri connessi alla disciplina contrattuale.

    Ne fa fede la natura ed il livello delle prestazioni che la Cassa è stata chiamata ad assumere, sia in previsione di quanto demandato dal contratto nazionale che in attuazione delle forme di assistenza aggiuntive concordate dalle locali associazioni datoriali e sindacali. Al riguardo va menzionata l'erogazione di prestazioni che per loro natura non possono essere ricondotte nello specifico ambito aziendale, quali gli istituti di incremento retributivo collegati all'anzianità di settore, come pure gli interventi attuati attraverso il meccanismo solidaristico della mutualità: prima le integrazioni economiche per malattia ed infortunio e poi le prestazioni sanitarie e sociali a carattere collaterale, per finire con l'integrazione di interventi pubblici, attraverso piani sanitari integrativi e previdenza complementare.

    Per tutti questi motivi, l'iscrizione in Cassa Edile è divenuta elemento decisivo per la definizione dello "status" giuridico sociale del lavoratore delle costruzioni , ovvero lo status che deriva al lavoratore stesso dal godimento dei diritti e benefici che nascono dalla contrattazione collettiva. A maggior ragione, se si considera che la legislazione sugli appalti pubblici ha definitivamente reso obbligatoria l'iscrizione in Cassa Edile per tutte le imprese che svolgono lavori pubblici.

    Di fatti, il legislatore, da una parte facendo leva sul presupposto dell'iscrizione in Cassa Edile come garanzia per la corretta applicazione dei diritti e dei doveri derivanti dalla contrattazione collettiva e dall'altra intuendo il forte legame esistente tra regolarità contributiva, rispetto ed applicazione del valore del lavorare in sicurezza, ha fornito in questi ultimi anni ampia legittimazione giuridica alle Casse Edili.

    La legge 19 marzo n. Si osservi che gli obblighi previsti dalla citata legge sono esplicitamente estesi anche alle imprese subappaltatrici per tramite dell'impresa appaltatrice. Il successivo D. Successivamente il D. Ancora successivamente è intervenuto il disposto del D. Non va poi dimenticato che la concessione alle imprese edili di qualsiasi beneficio di natura fiscale o contributiva risulta oggi subordinato alla verifica sull'iscrizione e regolarità contributiva nonchè contrattuale delle imprese in relazione agli obblighi delle stesse nei confronti degli istituti previdenziali ed assicurativi, tra cui la Cassa Edile.

    Analoga previsione sussiste nel nuovo sistema di qualificazione per le imprese che partecipano alle gare per lavori pubblici attraverso l'attestazione degli organismi SOA. Se vuoi approfondire questo argomento , clicca QUI. Se vuoi accedere alla nuova sezione , clicca QUI. Gli uffici prenderanno in carico la domanda pervenuta e, ricorrendone i presupposti, provvederanno entro 30 giorni a trasmettere il certificato direttamente al professionista interessato.

    Per scaricare il modulo di autocertificazione con firma digitale , clicca QUI. Per scaricare il modulo di autocertificazione in modalità cartacea , clicca QUI. Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Lettera-Circolare del 14 luglio , n. INPS - Circolare n. Testo congiunto approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    Precisazioni e chiarimenti. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre Decreto del Ministro del lavoro 24 ottobre Benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e Documento Unico di Regolarità contributiva.

    Modalità operative e procedurali per la verifica mensile del requisito di regolarità. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Circolare n. Gestire il turnover in azienda. I sistemi generano un documento in formato pdf avente validità di giorni dalla data di effettuazione della richiesta di verifica della regolarità, che è stato denominato Durc On Line.

    La regolarità contributiva attiene ora esclusivamente ai pagamenti dovuti e scaduti sino all'ultimo giorno del secondo mese antecedente a quello in cui la verifica è effettuata a condizione che sia scaduto anche il termine di presentazione delle relative denunce retributive. La richiesta rimane in elaborazione per un massimo di 6 ore , scadute le quali, se i sistemi non si sono allineati viene annullata per cause tecniche e deve essere riproposta.

    Se è possibile attestare subito la regolarità , il sistema consente la visualizzazione del Documento in formato. In caso di esito Non Regolare , il sistema crea un Documento con le stesse caratteristiche del precedente denominato "verifica di regolarità contributiva".

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