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    Contents
  1. La dichiarazione fiscale di inizio attività
  2. Partita Iva 2015 novità regime ordinario e regime minimi: cosa cambia
  3. Aprire la partita Iva, tutte le informazioni
  4. Aprire una Partita IVA: come compilare il Modello AA9/12

Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA. ( imprese individuali e lavoratori autonomi). Scarica il documento. Le persone fisiche che intendono aprire la partita Iva devono compilare il modulo di inizio attività utilizzando il modello AA9/ Tale modello è. DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA. ( IMPRESE INDIVIDUALI E LAVORATORI AUTONOMI). Modello AA9/ Software di compilazione modello di comunicazione Iva AA9/12 Stai per scaricare dal sito dell'Agenzia delle Entrate un software firmato digitalmente o. È approvato il modello AA9/11, dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività che le persone fisiche devono utilizzare per.

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Si tratta, ovviamente di opinioni che non trovano conferma nella realtà. Come chiudere la partita IVA: la compilazione dei documenti Passiamo ora alla procedura vera e propria. Se si è in presenza di una cessazione di una o più attività e contemporaneamente a un proseguimento di altre attività, deve essere barrata solo e soltanto la casella e, in questo caso, si tratta solo di una variazione di dati.

In tal caso il giorno di presentazione coinciderà con quello di spedizione; infine, per via telematica per via telematica direttamente dal contribuente o tramite i soggetti incaricati della trasmissione telematica. Chiudere P. Iva telematicamente o in delega a Caf e Commercialisti Anche in questo caso le modalità sono diverse. Va peraltro ricordato che per quanto riguarda le modalità di invio dei moduli, qualsiasi sia quella scelta la procedura di chiusura della Partita IVA è gratuita e non implica il pagamento di costi fissi e spese per bolli.

Per coloro che, invece, posseggono una partita Iva inattiva, i costi sono lievemente più gravosi. In questo modo, quindi si eviterà che la partita IVA continui ad essere attiva andando incontro a pesanti sanzioni.

La Circolare ricorda anche che la nuova procedura non modifica in alcun modo la normativa di riferimenti di ciascuna Amministrazione coinvolta, ma si limita a semplificare gli adempimenti in capo alle imprese con la previsione di nuove modalità di presentazione delle denunce di iscrizione.

La dichiarazione fiscale di inizio attività

Restano, pertanto inalterati: a i termini per la presentazione delle denunce di esercizio e per le altre denunce previste dall'art. Non è previsto, per il momento, l'utilizzo della comunicazione unica per le nuove iscrizioni di soggetti con polizze speciali, i quali continueranno ad inviare le comunicazioni tramite i canali in uso attualmente.

Per quanto attiene l'attività di back office, la comunicazione unica sarà gestita con le stesse modalità previste per le denunce di iscrizione web, provenienti da www. Dal 19 febbraio sarà avviata la sperimentazione della comunicazione unica, che, per quanto concerne l'INAIL, riguarderà l'intero territorio nazionale relativamente alle sole denunce di iscrizione di nuove aziende.

E' possibile effettuare la denuncia di iscrizione all'INAIL solo se contestualmente l'utente richiede anche l'iscrizione al registro delle imprese.

Quindi quando fate la fattura non dovete addebitare l'Iva al vostro cliente. Ovviamente la stessa cosa vale nel caso in cui possiate emettere semplicemente ricevuta fiscale.

Per l'elenco di tutte le agevolazioni previste vi rimandiamo all'articolo sulle semplificazioni fiscali e contabili nel regime forfettario. Se invece volete sapere come si calcola l'imponibile in questo sistema fiscale agevolato, quindi il valore dell'Irpef da pagare e quali sono le uniche detrazioni possibili, allora vi consigliamo di leggere l'articolo sulla determinazione del reddito nel regime forfettario la vera novità è l'introduzione di un coefficiente di redditività.

Questo particolare sistema agevolato permette un notevole abbattimento della burocrazia contabile, soprattutto nella tenuta dei registri.

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Ricordiamo, ma lo potete leggere nell'articolo di approfondimento, che adesso la contabilità semplificata funziona secondo il principio di cassa e non di competenza come in passato. Per chiudere vediamo quali sono i limiti di fatturazione per aderire al sistema di contabilità semplificata: Prestazioni di servizi: Costi e tasse nel In genere quando si apre una Partita Iva per avviare un'attività ci si fanno subito alcune domande: Quali sono i costi di apertura?

Quanto costa una Partita Iva all'anno? Quando si pagano le tasse nel ?

Esistono spese fisse? Quale Partita Iva costa meno?

Partita Iva 2015 novità regime ordinario e regime minimi: cosa cambia

Costi di apertura Fondamentalmente non ci sono spese da sostenere per l'apertura di una Partita Iva, a condizione di fare tutto da soli, naturalmente. Se invece decidete di rivolgervi ad un commercialista, la cosa potrebbe costarvi diverse centinaia di euro. Esiste anche l'alternativa CAF centri di assistenza fiscale , ma anche in questi casi ci sono degli oneri da sostenere che variano a seconda del centro a cui ci si rivolge.

Gli adempimenti fiscali e contabili Quando si avvia un'attività in Italia ci si trova subito sommersi da una serie di tributi e di oneri contabili come in pochi altri paesi al mondo, purtroppo.

A questo riguardo abbiamo realizzato qualche tempo fa una guida ai principali adempimenti fiscali e contabili. Ovviamente la risposta a quanto si paga per la tenuta di una Partita Iva nel e quale costa meno è in effetti molto semplice: dipende dal reddito generato e dal regime fiscale a cui si riesce ad accedere.

Aprire la partita Iva, tutte le informazioni

Con il regime forfettario l'agevolazione fiscale è importante, con quello ordinario le tasse si fanno molto importanti ed incidono in modo significativo sul reddito netto che chi svolge un'attività riesce a tirar fuori. Per quanto riguarda quando si pagano le tasse, in questo caso ci sono scadenze differenziate a seconda dei tributi e di tutta una serie di fattori. Nell'articolo sugli adempimenti fiscali e contabili troverete informazioni più dettagliate. Fondamentalmente va affidata la contabilità ad un commercialista, i cui costi possono variare da caso a caso, naturalmente.

Un altra spesa necessaria a gestire la Partita Iva è quella dell'iscrizione alla Camera di commercio, normalmente nell'ordine di circa euro all'anno.

Detto questo, scommetto che vi sta balenando in mente una classica domanda: posso gestire da solo la Partita Iva? Nel caso di lavoro autonomo teoricamente è possibile, ma sappiate che in caso di errori pagherete sanzioni molto pesanti.

Aprire una Partita IVA: come compilare il Modello AA9/12

A questo si aggiunge che, in presenza di molte operazioni, l'impegno risulterebbe molto gravoso ed inoltre sareste costretti a seguire costantemente tutte le modifiche alle normative che fioccano continuamente. Inps Fondamentalmente il costo più importante per chi apre una Partita Iva, almeno in fase iniziale, è quello per pagare i contributi Inps. La questione della gestione separata dei contributi Inps e in genere del calcolo di questo balzello costosissimo è argomento veramente complesso, in assoluto tra i più tortuosi in cui muoversi.

Meglio rivolgersi ad un commercialista per avere informazioni adeguate e corrette, visto che anche su internet girano tante voci che potrebbero portare a commettere degli errori andando incontro a sanzioni piuttosto pesanti.

Se questa casella non verrà barrata si supporrà la scelta del Regime Ordinario o Semplificato. La scelta del Regime Fiscale da adottare influirà sulla tassazione e sugli obblighi fiscali e contabili Attività di Commercio elettronico: Bisognerà compilare questo quadro se si deciderà di effettuare commercio elettronico. Successivamente dovranno essere inseriti tutti i dati relativi alla propria residenza: Indirizzo, CAP, Comune, Provincia.

Scritture contabili: barrare questa casella solo se nel luogo di Residenza saranno conservate le proprie scritture contabili.

In questo caso basterà compilare questo quadro indicando il codice o i codici fiscali dei soggetti depositari se questi sono diversi dal soggetto indicato nel quadro C titolare nonché i dati relativi ai luoghi di conservazione delle scritture contabili.

Ti basterà quindi firmare il modello e consegnarlo.

In questo caso il Professionista o Freelance che intente aprire o variare i dati della propria partita IVA avvalendosi di un Delegato dovrà compilare tutti i campi di questo quadro inserendo: nome e cognome proprio, nome e cognome del delegato, comune di nascita del delegato, data di nascita del delegato, data di presentazione del modello.